
| MENU | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
| I QUADERNETTI DI AIDANEWS © PIANO EDITORIALE (nuova collana) |

I QUADERNETTI DI AIDANEWS ©
AA. VV., Scritti scelti Sulle Biennali di Venezia di Arti Visive, Teatro, danza (in corso di stampa)
AA. VV., Scritti scelti Sulle Mostre Internazionali d'Arte Cinematografica (in corso di stampa)
J. BELHUMEUR, UMAC, Unione Mondiale degli Autori Cinematografici, Statuto e Annotazioni (in corso di stampa)
AA. VV., Scritti scelti di Politica Culturale e Turismo: commenti e Proposte (in corso di stampa)
>> Leggi.....
|
| RENSEIGNEMENTS | Fashionlaw.net Rédaction, diffusion, marketing Italie-Suisse-Canada Jeanne Belhumeur Copyright J.B. on line info@fashionlaw.net |
| The Arts of Fashion Foundation | The Arts of Fashion Foundation is a nonprofit organization, 501(c)(3), dedicated to international cultural exchanges through a variety of educational events meant to facilitate critical thinking among artists, designers, scholars, and students.
Arts of Fashion Foundation 635 Tennessee St. Suite # 402 San Francisco CA 94107 Tel +1 415 252 0734
See special web page: Arts and Fashion 2008
|
|
|
Home Page
| PRIMAVERA A PALAZZO FORTUNY |
| Venezia, 3 aprile 2010 (di Emilio Campanella). Si sono inaugurate tre mostre a Palazzo Fortuny di Venezia, e rimarranno aperte sino al 18 Luglio. Si tratta di tre proposte estremamente differenti e molto stimolanti, infatti ad ogni piano si respira un'atmosfera diversa. Al piano terra sono esposte tredici opere del veneziano Francesco Candeloro che compongono l'installazione CITTÀ NELLE CITTÀ cui si aggiungono ALTRI SEGNI ALTRE FORME del 2008 e OCCHI 99 del 2003. | I lavori realizzati in plexiglass trasparente con stampe al laser, giocano sulle sovrapposizioni di immagini, i contrasti di colore e gli sfondamenti spaziali reali e presunti. Occorre qualche minuto per abituarsi, nelle luci soffuse, e per entrare nel gioco di rifrazioni e sovrapposizioni che l'artista propone con grande abilità. Un gioco raffinato ed ammiccante. Dopo la bella libreria, questa volta organizzata all'ammezzato, si prosegue per il primo piano nobile dove ci aspetta: MARIANO FORTUNY LA SETA E IL VELLUTO dove è messo in scena con grande gusto un dispiegamento di "pezzi" della collezione permanente, e di "ospitalità", un po' facendo tesoro dell'esperienza dei magnifici allestimenti delle mostre ospiti negli ultimi anni ( ARTEMPO, 2007 IN FINITUM 2009) che integravano le opere del palazzo. Così è anche in questa occasione. L'esposizione è un insieme unico in cui è intrigante seguire il filo dell'avventura dei mitici abiti DELPHOS che ritornano dove sono stati creati, dalle collezioni americane di Keith H. Mc Coy, Los Angeles e della famiglia Riad. Si tratta di una quarantina di pezzi, fra abiti ed accessori, esposti ed illuminati con rara sapienza (merito di Gabriella Ferretti) , tanto in conversazione fra loro, nel salone centrale, come soli e pensosi nelle stanze più piccole. Anche a Barcellona, alla Pedrera, è in corso una mostra dedicata al grande catalano, aperta sino al 7 Giugno, e che fa un ampio ex-cursus sulla carriera e la poliedrica genialità dell'artista trapiantato a Venezia, anche questa manifestazione è in collaborazione con i Musei Civici Veneziani. Ancora un piano e ci si trova in un'epoca ed in una cultura lontanissime per la mostra SAMURAI che propone un'ampia scelta di armature giapponesi, di elmi e di accessori da guerra della collezione Koelliker di Milano. La maggior parte di ciò che si vede appartiene al periodo EDO ( antico nome dell'attuale Tokio) sede dello Shogun- mentre l'imperatore risiedeva nella capitale antica, Kioto- e va dal 1603 al 1867, mentre con la restaurazione dell'imperatore Meiji del 1868 il potere ritorna nelle mani della famiglia imperiale che spingerà per una modernizzazione del paese e per l'apertura delle froniere, dopo secoli di chiusura agli stranieri. Ma le cose che vediamo appartengono ancora a quello che qualcuno ha definito "l'eterno medioevo giapponese" , ed infatti, sono, nella quasi totalità, al periodo succitato. Avevo già visto questa mostra qualche mese fa a Palazzo Reale, a Milano, ma debbo dire che qui , nel grande spazio altissimo d'aria del secondo piano nobile di questo edificio gotico l'effetto è strabiliante, anche perchè la precedente esposizione era in sale piccole che soffocavano la forza di queste potenti, feroci, spaventevoli armature. E' soverchiante l'effetto di vedere questi guerrieri in fila , seduti con le loro insegne (ricordo un interessante scritto intitolato: L'ELOGIO DELL'UOMO SEDUTO in margine allo straordinario KAGEMUSHA di Akira Kurosawa) , le spade, le lance , ricoperti da quelli che sembrano gusci di animali marini, con le maschere grifagne irti di lunghissimi peli: sopracciglia, mustacchi, barbe spaventevoli, per non parlare degli elmi fantasiosi e terrorizzanti. Al di là delle considerazioni dettate da una identificazione nell'avversario di questi bellicosi guerrieri, consiglio una visita attenta e minuziosa per vedere da vicini ogni particolare degli ornamenti e dei materiali di questi capolavori. Il bel catalogo è pubblicato da Mazzotta, quello su Mariano Fortuny, da Skira, e quello su Francesco Candeloro, dai Musei Civici Veneziani.
|
|

| PUBBLICAZIONI | Jeanne BELHUMEUR, Droit international de la Mode, Canova, Treviso, 2000, p.300; J. Belhumeur, Giorgione e la Pala di Castelfranco. Aspetti storici, scientifici e giuridici (vol.1). J. Belhumeur, Aspetti culturali (vol.2), Atti del 37° Incontro pubblico AIDA per la salvaguardia della Pala, Treviso, Ca' dei Carraresi, 1997;
>> Leggi.....
|
| REDACTION ET MARKETING |  Directeur de la Rédaction Direttore Responsabile: Jeanne Belhumeur avocat au Barreau du Québec, docteur en droit international, maitrise en droit européen du Collège d'Europe ancien professeur Uni Genève, Dpt Organisations Internationales, vice-présidente AJS Ong, journaliste Presse Spécialisée info@fashionlaw.net
|
| STAFF REDAZIONALE - CORRISPONDENTI | Jeanne Belhumeur (Italia-Canada) Michelle Bouack (Aix-en-Provence) Nathalie Doucet (Los Angeles) Marica Rossi (Vicenza Palladio) Madeleine Vallon (Genève) |
| Pagine piu' visitate | :: :: :: :: ::
|
| Archivio | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
|